L'agopuntura per l'arresto del tabacco

Dei ricercatori del Cochrane Collaboration hanno analizzato 22 studi pubblicati attraverso il mondo sull'utilizzo dell'agopuntura per l'arresto del tabacco. Rilevando una grande variabilità tra le differenti forme di trattamento, hanno deciso d'includere degli studi che trattano l'utilizzo di aghi elettrici oppure non, di raggi laser a basso dosaggio, o di pressioni della mano ( ma si parla allora di agopressione piuttosto che di agopuntura ). Alcuni di questi trattamenti erano realizzati durante una consultazione, altri consistevano a porre un dispositivo sull'orecchio della persona desiderosa di smettere di fumare. Il dispositivo penetrava l'orecchio tramite un ago, oppure, in altri studi, si trattava di un granello che esercitava una pressione. In entrambi i casi, i pazienti dovevano azionare o manipolare il dispositivo appena risentivano i sintomi dell' astinenza.

Per essere ritenute dall'équipe di Cochrane, gli studi dovevano comprendere un gruppo pilota: delle persone alle quali si somministrava o nessun trattamento, o un'altro trattamento, oppure un trattamento "placebo". In quest'ultimo caso, si trattava di applicare degli aghi o di effettuare delle pressioni della mano in regioni del corpo differenti da quelle che si presumono essere implicate nella dipendenza dal tabacco. Per la terapia laser, il gruppo pilota era trattato tramite un apparecchio spento. Altra condizione perchè uno studio sia ritenuto: che lo statuto "fumatore" o "non-fumatore" sia stabilito dai 6 ai 12 mesi dopo l'intervento, e che questo statuto sia confermato in maniera biochimica ( test di cotinina o test del monossido di carbonio esalato ). In ogni caso, i partecipanti dovevano ricevere il trattamento o al contrario essere attribuiti al gruppo pilota solamente in base al caso ( estrazione a sorte ).

Risultati: i trattamenti col laser o per elettrostimolazione non hanno dimostrato nessuna efficacia. In un primo tempo, l'agopuntura "classica" è più efficace dell'assenza totale di trattamento. Ma l'effetto non dura: sei mesi dopo l'inizio del trattamento, la maggior parte delle persone trattate era ricaduta e non c'erano più differenze rispetto alle persone non trattate ( gruppo pilota). E dunque possibile che l'agopuntura aiuti a sopportare i sintomi dell'astinenza, ma uno degli studi analizzati ha dimostrato che l'effetto era lo stesso se si amministravano le punture altrove che nelle zone presunte svolgere un ruolo in questo processo. Riassumendo, un effetto positivo dell'agopuntura per l'arresto del fumo non è stato dimostrato.


Ginevra, il 22 marzo 2004
M. Derek CHRISTIE
redattore scientifico
biologo et tabaccologo diplomato

Riferimenti:
White AR, Rampes H, Ernst E. Acupuncture for smoking cessation (Cochrane Review).
In: The Cochrane Library, Issue 1, 2004. Chichester, UK: John Wiley & Sons, Ltd.